Pubblicazioni

Acquasale: Diario civico di un meridionale autocritico

di Gerardo Fascia

Acquasale è una bevanda sgradevole al gusto e, se assunta in certi quantitativi, piuttosto nociva per l’organismo; Acquasale è anche una ricetta semplice della cucina povera del Sud: pochi ingredienti ma buoni.

Con questo suo breve scritto l’autore ha cercato di elencare, come in una sorta di catalogo infernale dantesco, il bestiario di atteggiamenti, comportamenti e pratiche consolidate, che paralizzano il Mezzogiorno d’Italia, ostacolandone lo sviluppo, e che lui stesso ha potuto verificare direttamente attraverso il proprio vissuto a partire dall’infanzia, trascorsa in un piccolo paese della Puglia, fino alle sue prime esperienze lavorative. Non si è limitato solo a questo. Infatti, grazie alla sua attività professionale di operatore di sviluppo locale, nella seconda parte del suo scritto ha cercato di prospettare qualche soluzione e di suggerire qualche metodologia applicabile a qualsiasi area svantaggiata, non solo rurale o montana, ma anche urbana e peri-urbana del Mezzogiorno.

Si definisce un meridionale autocritico perché, contrariamente all’idea diffusa di Meridione vittima della storia, della Provvidenza o del caso, è giunto alla conclusione che i principali carnefici dei meridionali siano i meridionali stessi.

Cittadini Ospitali

di Danilo Beltrante

Il libro Cittadini Ospitali si rivolge a host, property manager, agenti immobiliari e operatori dell’accoglienza, ma anche a tutti coloro che vivono un territorio e vogliono farlo crescere attraverso il turismo: amministratori, enti promozione, aziende, associazioni e cittadini che credono nel valore delle relazioni, della comunità e di un’accoglienza che genera benessere. Un libro per chi sente che ospitare non è solo un lavoro, ma un modo per migliorare i propri territori.

Dalla parte dei paesi

di Gianfilippo Mignogna

Gianfilippo Mignogna, già sindaco di Biccari (FG) e autore di “Ospitare fa bene”, partendo dalla sua esperienza politica e istituzionale, mette in fila i numeri e le parole dello spopolamento dei paesi delle aree interne per provare ad individuare alcuni ambiti di lavoro per combattere la desertificazione dei piccoli comuni: dalla scuola alla comunicazione, dal deficit di rappresentanza al paradosso energetico, passando per i pagamenti ecosistemici, lo smart working, il turismo, i giovani, la cooperazione di comunità, l’accoglienza e le nuove cittadinanze. Con esempi, testimonianze e qualche provocazione per far capire che i paesi si possono ancora salvare partendo dal basso, dagli abitanti, dai giovani, dalle comunità locali, da chi tiene accesa la luce d’inverno.

Differenti

di Giorgio Frassineti, Gianfilippo Mignogna, Ivan Stomeo

Tre (ex) sindaci, una studentessa di filosofia, un Frecciarossa lanciato nel cuore dell’Italia. Cosa potrebbe mai andare storto? Linda non ama parlare, odia la politica e – tra un esame fallito e una playlist salvifica – ha imparato a nascondersi dietro un paio di cuffie noise-cancelling. Ma il suo viaggio in treno verso casa è destinato a cambiare binario quando, al suo tavolino, si accomodano tre ex primi cittadini convinti che la politica possa ancora raccontare storie vere. Nasce così un dialogo surreale e sincero tra generazioni, tra chi ha provato a cambiare il mondo con delibere e chi ormai non crede più a nulla. Tra accuse, ironie, battute da bar e riflessioni che fanno male, Differenti è un romanzo semiserio ad alta velocità: un affresco umano dove si ride tanto, si pensa di più, e alla fine – forse – si capisce che la distanza tra i vagoni non è poi così incolmabile.

Lavorare al Sud è (IM)possibile

di Floridiana Ventrella

Il Sud è davvero un posto da cui scappare o un luogo da cui ricominciare?
Per anni ci hanno ripetuto che “al Sud non c’è lavoro”, che “chi resta si accontenta” e che il successo si costruisce solo altrove.

Floridiana Ventrella — career coach, imprenditrice e fondatrice di lavoroalsud.it — dimostra, dati alla mano, che non è più così.

In questo libro smonta uno a uno i cliché che frenano migliaia di giovani, fuorisede e professionisti bloccati in scelte che non sentono più loro. E lo fa con un approccio nuovo: niente motivazionalismo vuoto, ma analisi, numeri reali, casi studio e strumenti pratici per costruire — davvero — una carriera possibile e soddisfacente anche al Sud.

La Rosa di Gerico

di Leonardo D’Alesio

Rinascere sempre, per vivere in eterno. Questo il tema centrale di un racconto dove l’amore è il vero fulcro di tutte le vicende narrate. Una storia come tante che diventa una testimonianza di vita, simbolo di purezza, coraggio e passione. Progetti, desideri, sogni ed emozioni. Gioia e dolore vissuti direttamente sulla pelle di chi racconta. La straordinarietà della vita che sorprende, in positivo e in negativo, le cui difficoltà incontrate lungo il cammino fortificano l’animo umano. Una storia che svela ciò che siamo dentro e fuori dal mondo, e che prova a dare spunti e riflessioni sul vero senso della nostra esistenza.

Ospitare fa bene

di Gianfilippo Mignogna

Gianfilippo Mignogna, Sindaco di Biccari (FG) per tre mandati, racconta la sua esperienza amministrativa in un piccolo comune di un’area interna del sud. Con l’aiuto della comunità locale, il graduale spopolamento e l’iniziale isolamento del paese sono affrontati e mitigati, giorno per giorno, con la sperimentazione di politiche innovative e coraggiose, con una crescente valorizzazione turistica delle risorse ambientali, con una diffusa strategia di accoglienza che ha trasformato Biccari in un luogo di passaggio e di arrivo di turisti e nuovi cittadini da ogni parte del mondo, fino a scoprire che «Ospitare fa bene» tanto a chi viene ospitato, quanto a chi ospita.

Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne

Strategia Aree Interne

Il Piano Nazionale Strategico delle Aree Interne (PSN Aree Interne) è un documento di programmazione strategica nazionale che definisce l’approccio, gli obiettivi e le modalità di intervento per contrastare il declino demografico, economico e sociale delle aree interne italiane, ovvero quei territori lontani dai poli di offerta di servizi essenziali come istruzione, salute e mobilità.

Il piano si inserisce nell’ambito della Politica di Coesione 2021-2027 e mira a promuovere lo sviluppo locale, la qualità della vita e la coesione territoriale attraverso un approccio integrato e partecipativo.